Data: 23/11/2012
 

Mediterraneo, forum delle aree marine protette

Le riserve marine proteggono la biodiversità, assicurano i mezzi di sussistenza dei pescatori, stimolano l’economia locale e riaccendono l’interesse dei turisti verso la natura. Petizione online del Wwf

Mediterraneo, forum delle aree marine protette

Trecento protagonisti della conservazione dell'ambiente marino si sono dati appuntamento in Turchia per discutere e sviluppare un programma di lavoro comune volto a migliorare la protezione del Mar Mediterraneo. L'occasione è il Forum delle aree marine protette del Mediterraneo che si terrà ad Antalya fino al 28 novembre. Il Forum è un'iniziativa congiunta della rete dei gestori delle Aree marine protette nel Mediterraneo (MedPAN) e dei loro partner, tra cui il Wwf.

Lo scopo è quello di sviluppare un piano concreto per raggiungere l'obiettivo, ai sensi della Convenzione sulla diversità biologica, di proteggere il 10% della superficie del Mediterraneo attraverso una rete efficace di aree marine protette entro il 2020. Dal 2008 circa 7000 km quadrati si sono aggiunti alle zone già sotto protezione, ricorda il Wwf, ma la percentuale è ancora ferma a poco più del 4%. Per raggiungere l'obiettivo del 10% l'associazione ambientalista chiede quindi ai governi, anche attraverso una petizione online, di creare e sostenere più aree marine protette nel Mediterraneo.

«Per raggiungere l’obiettivo di protezione del 10% entro il 2020, il Wwf chiede ai governi di creare e sostenere più Aree marine protette nel Mediterraneo. Le riserve marine proteggono la biodiversità, assicurano i mezzi di sussistenza dei pescatori, stimolano l’economia locale e riaccendono l’interesse dei turisti verso la natura. Si tratta di uno strumento chiave per raggiungere un uso sostenibile delle risorse marine, per tutelare la biodiversità e per garantire condizioni di vita delle persone oggi e in futuro», afferma Marco Costantini responsabile Mare Wwf Italia. Per questo il Wwf ha lanciato una petizione online che chiede ai capi di Governo del Mediterraneo di aumentare la protezione del Mediterraneo attraverso un maggiore impegno per le Aree marine protette per il raggiungimento dell’obiettivo di protezione del 10%. La petizione ha ottenuto più di 22.000 firme nel corso degli ultimi 4 mesi e sarà presentata nei prossimi giorni al Forum.  
 

Il Wwf crede che le Aree Marine Protette possano essere un antidoto all’attuale crisi socio-economica, essendo un investimento nel futuro della regione mediterranea. Infatti gli effetti positivi delle Aree Marine Protette sono visibili e misurabili - aumento delle dimensioni degli animali presenti del 13%, aumento della diversità delle specie del 19%, aumento della biomassa dei pesci fino a 4,7 volte, l’abbondanza di pesce del 10%. Il Wwf Italia partecipa al Forum con l’esperienza del progetto Interventi Standardizzati di gestione Efficace in Aree marine protette (Isea) svolto in collaborazione con il ministero dell’Ambiente, con interventi di sostegno alla gestione delle Aree marine protette italiane (Amp), per rafforzare la loro efficienza, progetto che coinvolge ben 29 aree.  

Isea permette di sviluppare entro il 2020 un network di Amp efficacemente gestite ed ecologicamente rappresentative in Italia, così come richiesto dalla Convenzione sulla Biodiversità.Un processo “educativo” che promuove tra le Amp un approccio alla gestione standardizzato, perché la loro eterogeneità geografica e politica ha determinato l’esistenza di piani di gestione peculiari per ogni Amp, difficilmente confrontabili, fondamentalmente diversi. Il progetto standardizza la gestione di un’area in un immagine grafica (una mappa concettuale), da cui si può leggere cosa protegge, quali sono le minacce ambientali nell’area, quali le strategie predisposte a ridurre gli impatti antropici.

 

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  • MareNero

    MareNero - Numero 0

    MareNero - Numero 0

    26/06/2014

    Macabro, estremo, neo-noir, insolito, lugubre, inquietante, atroce; inediti, esordienti e autori affermati nella rivista che tanto ci mancava. Contaminazione di generi e visioni alterate nel supplemento gratuito di MareeOnline.com... Continua

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