Data: 04/08/2012
 

SuperMuc, dall'acqua la forza di 110mila pc

Non solo esegue calcoli alla velocita' piu' alta mai registrata in Europa ma permette di risparmiare sulla bolletta e persino di riscaldare l'edificio che lo ospita. E' il nuovo supercomputer messo a punto da Ibm e dal Leibniz Supercomputing Centre di Monaco di Baviera

SuperMuc, dall'acqua la forza di 110mila pc

Il supercomputer, che si trova presso il Leibniz-Rechenzentrum (LRZ) dell’Accademia Bavarese delle Scienze, è il più veloce della sua "classe" presente in Europa, così come è il quarto nella lista dei “Top 500″  nel resto del mondo. Non solo esegue calcoli alla velocita' piu' alta mai registrata in Europa ma permette di risparmiare sulla bollettae persino di riscaldare l'edificio che lo ospita. La macchina, la più potente in Europa, ha una velocità di tre peta Flops (il Flop, o FLoating point Operations Per Second, è una misura delle operazioni svolte in un secondo), e le sue prestazioni sono pari a quelle di 110 mila Pc. Oltre a questo un innovativo sistema di raffreddamento che usa acqua calda, a circa 42 gradi, 4 mila volte più efficiente di quello tradizionale ad aria, abbatte i consumi del 40%: "Entro quest'anno l'elettricità consumata dalle istituzioni statali tedesche deve essere sostenibile al 100%, e con questo supercomputer riusciremo a raggiungere questo obiettivo – spiega Arndt Bode, che dirige il centro di ricerca tedesco – oltre a fare calcoli estremamente complessi in diversi campi, dall'ambiente all'ingegneria". IBM è stata a lungo un sostenitore di sistemi raffreddati ad acqua, che dissipano il calore in modo più efficiente, e lo possono riutilizzare altrove. Per esempio, il supercomputer IBM presso l’Istituto Federale Svizzero di Tecnologia a Zurigo fornisce calore a edifici circostanti, prelevandolo dal suo sistema di raffreddamento. Dopo la consegna del SuperMUC, IBM continuerà a sviluppare la tecnologia di raffreddamento ad acqua calda: “Il nostro piano è quello di integrare le strutture di raffreddamento direttamente sul retro del processore – ha affermato Bruno Michel, manager di Advanced Thermal Packaging presso l’IBM Research a Zurigo e uno degli inventori del concetto di raffreddamento alla base del SuperMUC -. Questo potrebbe aprire la strada a miglioramenti delle prestazioni: SuperMUC potrebbe, in ultima analisi, ridurre anche le dimensioni di un PC.” I costi di investimento e di esercizio di SuperMUC, per un periodo di cinque o sei anni, sono di circa 83 milioni di euro, e il progetto ha ricevuto sovvenzioni del governo per la sua tecnologia innovativa. Il supercomputer sarà utilizzato per la simulazione scientifica di progetti provenienti da tutta Europa, compreso studi biologici sui modelli di flusso del sangue nel corpo o dell’aria nei polmoni, o lo studio della fisica della materia oscura nell’universo.

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  • MareNero

    MareNero - Numero 0

    MareNero - Numero 0

    26/06/2014

    Macabro, estremo, neo-noir, insolito, lugubre, inquietante, atroce; inediti, esordienti e autori affermati nella rivista che tanto ci mancava. Contaminazione di generi e visioni alterate nel supplemento gratuito di MareeOnline.com... Continua

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